19 Maggio 2026
Come noto, l’art. 27 del Decreto Legislativo 15 marzo 2024, n. 29, recante “Disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli articoli 3, 4 e 5 della legge 23 marzo 2023, n. 33”, ha introdotto una specifica procedura, c.d. valutazione multidimensionale unificata, per le persone anziane ultrasettantenni ai fini dell’accesso alle prestazioni di invalidità civile, nonché per l’accesso ai servizi sociali e sociosanitari. L’obiettivo è quello di concentrare in un unico percorso l’accertamento dell’invalidità civile, l’accesso ai servizi sociali e l’accesso ai servizi sociosanitari.
A seguito delle recenti modifiche introdotte all’art. 27 del Decreto Legislativo n. 29/2024 dal Decreto-Legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26, le disposizioni in materia di valutazione multidimensionale unificata entreranno in vigore con le seguenti tempistiche:
- dal 1° gennaio 2027, in via sperimentale, nei territori individuati con apposito Decreto Ministeriale;
- dal 1° gennaio 2028 su tutto il territorio nazionale.
L’art. 28, comma 7, del decreto legislativo n. 29/2024, come modificato dall’art. 4, comma 4-quater, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, prevede altresì che: “[…] non oltre la data del 31 dicembre 2027, anche nei territori interessati dalla fase sperimentale della riforma di cui al Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62, continuano ad applicarsi le norme e le procedure vigenti per l’accertamento della condizione di invalidità/condizione di disabilità.
Pertanto, in attesa dell’entrata in vigore della riforma sulle politiche in favore delle persone anziane ultrasettantenni affetti da una patologia cronica e ingravescente di cui all’art. 27, comma 2, del Decreto Legislativo n. 29/2024 si applica la tutela prevista dalle norme sull’accertamento della disabilità previgenti alla riforma di cui al Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
Nello specifico, la valutazione multidimensionale unificata si applica nei confronti delle persone anziane in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti:
- abbiano compiuto i 70 anni di età;
- siano affette da almeno una patologia cronica;
- si trovino in condizioni cliniche caratterizzate, anche in funzione dell’età anagrafica, dalla progressiva riduzione delle normali funzioni fisiologiche, suscettibili di aggravarsi con l’invecchiamento e di determinare il rischio di perdita dell’autonomia nelle attività fondamentali della vita quotidiana, anche tenendo conto delle specifiche condizioni sociali, ambientali e familiari.
Fatte queste doverose premesse di carattere legislativo, a partire dal 1° giugno 2026, per gli anziani ultrasettantenni, che si trovano nelle condizioni sopra descritte e che intendono avviare il procedimento per il riconoscimento della condizione di disabilità di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e/o delle prestazioni di invalidità civile, è necessario procedere secondo le seguenti modalità:
- presentazione del certificato medico introduttivo;
- abbinamento del certificato medico introduttivo alla domanda amministrativa per l’accertamento sanitario dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, sordocecità e condizione di disabilità di cui alle leggi n. 104/1992 e n. 68/1999, che deve essere presentata a cura dell’interessato o per il tramite degli intermediari autorizzati entro 90 giorni dal rilascio del certificato medico introduttivo;
- accertamento sanitario da parte delle Commissioni Mediche delle Aziende Sanitarie Locali (ASL), integrate da un medico dell’INPS (CMI) competenti per territorio . Sono fatti salvi i casi in cui sia sottoscritta una convenzione fra l’Istituto e la ASL/Regione per l’accentramento degli accertamenti presso l’Istituto (C.I.C.), in applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 18, comma 22, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
- validazione dell’esito dell’accertamento svolto dalle CMI da parte dell’Istituto entro 60 giorni;
- trasmissione del verbale all’interessato e riconoscimento dell’eventuale prestazione economica in base alla percentuale di invalidità riscontrata.
In buona sostanza, fino al 31 dicembre 2027, per le persone anziane ultrasettantenni e con patologie croniche si continuerà ad applicare il sistema di valutazione attuale.
A cura dell’Avv. Franco Lepore – Presidente dell’Agenzia IURA
